Come si usa
- Seleziona Immagine → Base64 e scegli un file immagine, oppure Base64 → Immagine per eseguire l’operazione inversa.
- Seleziona il formato di output che ti serve: data URL, Base64 semplice, tag img HTML, regola CSS background-image o Markdown.
- Copia il risultato e incollalo nel codice, in un modello email o in JSON.
- Per decodificare, incolla una data URL o Base64 semplice: l’immagine viene mostrata in anteprima e può essere scaricata.
Come funziona
Base64 rappresenta i dati binari con 64 caratteri stampabili, così è possibile inserire un’immagine direttamente nei formati testuali. Una data URL antepone il tipo MIME, per esempio data:image/png;base64, seguito dai byte codificati. I browser accettano le data URL ovunque sia consentito un URL di un’immagine: nell’attributo src di un tag img, in un url() CSS o in un riferimento a un’immagine SVG.
Il testo codificato è sempre circa un terzo più grande del file originale (4 caratteri ogni 3 byte). Incorporare icone e segnaposto di piccole dimensioni può evitare una richiesta di rete separata, ma i dati incorporati non possono essere memorizzati nella cache da soli e vengono scaricati di nuovo con ogni pagina o foglio di stile che li contiene. Per questo, raramente conviene usarli per file di qualche kilobyte o più. Molti client di posta elettronica bloccano o rimuovono le immagini nelle data URL, quindi fai una prova prima di usarle nelle newsletter.
Il file viene codificato byte per byte: non viene ricompresso e i metadati contenuti nel file (come EXIF) vengono conservati. Per la decodifica, lo strumento accetta una data URL completa, Base64 semplice, Base64 URL-safe e testo copiato insieme a un wrapper CSS url(…). Il tipo di immagine viene rilevato dai byte decodificati, senza fare affidamento sull’etichetta.
Esempi
Icona piccola in un foglio di stile
Un’icona PNG da 600 byte diventa una stringa Base64 di 800 caratteri. Selezionando l’output CSS ottieni una regola background-image da incollare in una classe, senza dover ospitare un file separato.
Immagine da una risposta API
Un’API restituisce un campo JSON, ad esempio "iVBORw0KGgoAAAANSUhEUg…". Incollalo in Base64 → Immagine per visualizzare la foto, controllarne le dimensioni e scaricarla come PNG.
Logo SVG in HTML
Codificando un SVG si ottiene un URL data:image/svg+xml;base64 che funziona in un tag img. Per gli SVG, il markup SVG non compresso è spesso più breve di Base64, quindi valuta di incorporare direttamente l’SVG.
Domande frequenti
Perché la versione Base64 è più grande della mia immagine?
Base64 usa 4 caratteri di testo per memorizzare 3 byte, con un aumento di circa il 33%, a cui si aggiunge il prefisso della data URL. La compressione Gzip o Brotli sul server web riduce la differenza, ma non la elimina.
La codifica modifica o comprime l’immagine?
No. Vengono codificati i byte esatti del file, compresi eventuali metadati. Per accorciare la stringa, comprimi o ridimensiona prima l’immagine.
Qual è la differenza tra una data URL e Base64 semplice?
Base64 semplice contiene solo i byte codificati. Una data URL aggiunge un prefisso come data:image/jpeg;base64, che indica al browser il tipo di file e permette di usarlo direttamente come sorgente di un’immagine.
Ci sono limiti di dimensione?
Qui puoi codificare file fino a 10 MB. Le stringhe molto lunghe possono rallentare i campi di testo e gli editor; inoltre, le data URL di queste dimensioni non sono pratiche per i siti web.
Privacy
La codifica e la decodifica avvengono nel browser. L’immagine e il testo Base64 non vengono caricati, memorizzati né inclusi nelle analisi.